Alter-Lego

“LEGO è un personaggio dalle sembianze umane, ma rimane comunque un personaggio con cui è facile giocare.
Come i celeberrimi “omini” del gioco di mattoncini più famoso al mondo si adatta bene 
a qualsiasi situazione.

LEGO è un individuo dedito al lavoro, capace di svolgere qualsiasi mansione grazie alle mani prensili o ai piedi che si attaccano perfettamente ad ogni supporto, ha braccia che ruotano di 360° e soprattutto la solita espressione felice stampata in testa.

Durante ogni lavoro, in ogni contesto o luogo ha sempre la stessa standardizzata espressione, come se gli piacesse davvero ogni impiego in cui viene collocato.

Oggi molte persone si sentono costrette ad adattarsi a mansioni che incidono fortemente sullo stato psicologico e morale delle stesse.
Nelle mansioni rivolte al pubblico, ad esempio, vengono obbligate quasi per contratto a sorridere anche quando l’entusiasmo è a terra.
I clienti, per il solo fatto di pagare, di sfoggiare danaro, si sentono in diritto di esigere un servizio “all’altezza della loro moneta”, ciò purtroppo vale anche quando stiamo spendendo che pochi spiccioli per i prodotti scadenti che ci sono sul mercato.

Quante volte il cliente, l’avventore si sofferma a guardare la persona che lo serve?

Quante volte costui prova a capire se quel lavoratore sia felice, triste, se sia sfruttato, sottopagato, se sorrida da contratto, se il contratto non ce l’ha?


Da questa riflessione sono nate queste illustrazioni che raffigurano i lavori più comuni 
a cui giornalmente molti noi sono sottoposti.


E ora iniziamo a chiederci…quanti LEGO ho incontrato nella mia giornata?”


Umberto Staila 21x30cm – Tecnica mista su carta